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Former freelance web developer Barbara Jacob was on the verge of breakdown because of appalling customers behavior and the huge mortgage she had to repay for all her foreseeable life. So one day she escaped to London, where she isn't happier but at least she can keep the wolf from the door. Well, and now that we are here, what we will do with our life?- December 2009 (1)
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Le nebbioline d'autunno mi fanno impazzire (in senso buono)

Se la gara tra me ed il signor Manicheverdi per chi acquista l'utensile da cucina più scemo fosse ancora attiva (si concluse con un pari merito quando entrambi arrivammo con un identico tagliacastagne), il Pasta Amore De Longhi mi avrebbe assicurato la vittoria.

Fornelli a gas!!!! A Londra!!! (in un mondo di piastre elettriche ed induzione...)
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 30/08/08 at 08:18:07 pm | randomly put in the category Me | | 8 commentsUna settimana di furia
Traslocato (anche se le operazioni son ben lungi dall'essere finite, visto che devo ancora ridare la singola chiave rimasta e mettere in ordine il nuovo appartamento), lavorato come una sema, approfittato dell'inizio delle due settimane di celebrazioni della nuova release (le allegre gallinelle di WD1 sono andate a far clubbing, chaperonate dal galletto portoghese al quale non pareva vero di scortare cotanto pollaio - il mio caro compagno di banco però era a casa con le coliche. Atmosfera di candida ed alcoolica innocenza, è stato bello), sistemato tante cose e rimandato tante altre, ho fatto persino un dritto la notte del club (rientrata tardi, son andata direttamente a pulire il flat di Cricklewood e poi sono andata a lavorare, e curiosamente ce l'ho fatta ed a parte un inquietante episodio di tachicardia irrefrenabile, non ho nemmeno sofferto troppo. La gallina vecchia ha ancora del brodo davanti
).
Il mio periodo di prova è finito da due giorni e nessuno m'ha detto beo. Ho guardato prima la pagina web dove sono elencati i cambiamenti d'organico e non c'era niente che riguardasse WD1. Ho come l'impressione che sono l'unica che si ricorda della data fatidica. Dunque, meno paranoie dei giorni scorsi, e riesco a non pensarci granché.
Ma ora son veramente alla fine delle mie energie, ho la schiena che cigola come una porta arrugginita e mi fa male, ed è mia ferma intenzione cucinarmi qualcosa ed andare a letto davanti ad un dvd e non muovermi più. La vita mondana può aspettare la prossima settimana. Nessun turbamento particolare, o anche sì, ma nulla che mi muova più di tanto: son troppo stanca.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 30/08/08 at 06:02:56 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentHaiku
Stamattina il mio compagno di banco (quello biondo, non il portoghese bel tenebroso) è improvvisamente diventato viola, mi ha detto in fretta e furia mi sento male, me ne vado, non ti preoccupare, dillo agli altri e se l'è data a gambe come se lo inseguisse la polizia od avesse un poderoso attacco di diarrea.
Mi è davvero dispiaciuto, anche perché non ho avuto più nessuno con cui parlare. Il portoghese è simpatico, ma non è la stessa cosa.
Al pomeriggio mi sono allargata, com'è mio tipico, ed ho disposto tre o quattro portatili sulle scrivanie di entrambi per fare i miei picci pocci. E' stato allora che l'ho notato, l'unico post-it sui suoi monitor. C'era scritto soltanto, nella sua curiosa scrittura mancina:
This note can be repositioned.
This is a repositional note.
Ma che casino
Manca solo la lavanderia che è vuota e le scale, che son solo una roba da pulire in più.






Le operazioni ristagnano
Ma sarei venuto io! dice il mio collega dell'ottavo piano. Ora, l'idea di scomodare un delicato inglese da Kew Gardens non mi aveva sfiorato nemmeno - ma mi ha rincuorato sapere che avrei potuto farlo.
Peraltro da spacchettare ce ne sarebbe ancora, ma quel che mi ha trattenuto dall'informarlo di questo dettaglio è stato un insolito attacco di vanità - l'idea di esporre in tutto il suo squallore la topaietta ove ho soggiornato per nove mesi, e già praticamente sbaraccata, mi è sembrata imbarazzante (cosa che un mese fa non sarebbe sussistita affatto). A questo punto, tanto vale finire il trasloco (e finirmi la schiena) da sola.
Ieri praticamente ho scioperato, ero veramente a strapezzi. Giretto a Ladbroke Grove dove mi son vista un paio di carri e un po' di giovinastri ebbri, ed ho incontrato Thomas (Londra è piccola), e poi da Selfridges per cercar di seguire il consiglio di Siuffi.
Ma oggetti emotivamente intonsi e pronti per la mia affezione non ne ho visti. Sono ghignosa io... e la menorah da 200 pounds era decisamente fuori budget
. Esitato a lungo di fronte ad una luccicante moka, ma ho avuto decine di caffettiere in vita mia e nessuna mi ha mai amato - per qualche motivo, il caffé di quelle degli altri aveva sempre qualcosa in più. Stento a credere che una Bialetti sia arrivata fin qui apposta per me, e che possa gratificarmi con una qualche miscela di Starbucks.
Ci tornerò presto, tuttavia, a cercare una simbolica bandiera da piantare nel nuovo territorio. Un altro indirizzo - ormai ne ho perso il conto.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 26/08/08 at 08:07:10 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentNon ce la posso fare
Ad ogni giro, riesco a portare 3 unità di roba (unità == 1 borsa dell'ikea o valigia).
Non posso fare più di tre giri al giorno (ovvero: ieri ne ho fatti tre ed oggi non ho un solo osso che non gridi vendetta).
Non ne vedo la fine.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 24/08/08 at 06:28:42 pm | randomly put in the category Me | | 1 commentThank you for hopping with us
(il titolo è il testo di un cartello defaced all'uscita del Tesco Neasden)
Vorrei scrivere qualcosa ma sono troppo stanca e penso alla rinfusa.
Un pezzo di questo, un pezzo di quello.
Ora sono a Cricklewood, faccio su un po' di roba e torno in quella specie di cattedrale che ho affittato a Willesden Green.
Every inch counts, dice l'Ikea.
Seh, per voi forse. Io ora ho metri e metri da sprecare, altro che inches. Al punto che comincio a domandarmi cosa potrei farne: e se comprassi un'autopista gigante?
Quest'idea mi ronza in testa perché non avrei mai pensato di vivere sola a Londra in una casa sufficente per una mezza comunità.
Mi ci sentirò sola? No di sicuro.
Ma non posso fare a meno di domandarmi come sarebbe stato se.
Giorno 2 del trasloco
Ieri ho fatto miracoli. Oggi dubito di arrivare a fare il minimo sindacale.
Mi fa bizzarro star qui ignuda in un angolo, con il pc in grembo, a digitare minchiate thanks of l'access point di un vicino. Chissà quanto tempo ci vorrà prima che questa sia veramente casa. Mah.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 24/08/08 at 12:32:18 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentAgoraphobia
To-ing and fro-ing like a tiny mad shuttle between homes. Have being offered a drink by an Irish taxi driver (refused).
The new flat would be enough for many people, sitting at one end I can't see the other.
It's fucking huge, I feel slightly lost in there.
Me, deliriously tired. Will sleep in the one flat I find myself in when I break down completely (shouldn't take much longer).
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 23/08/08 at 06:14:20 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentOh, yes, yes, yes!!!
WD1 grand day out
Oggi nell'isola WD1 serpeggiava uno svacco del tutto mediterraneo.
Io che dalla botta di fifa mi son rifiutata di mangiare tutto il giorno ed ho bevuto 18 caffé, un altro con un hangover, la francese col culo dritto come non mai, i maschietti tra una vacanza e l'altra, e l'ambiente di sviluppo non era rotto ma stava su con gli stuzzicadenti.
Allora la nostra team leader ha avuto quest'idea: let's do a day out!
Sguardi meno vitrei per un attimo.
Essendo noi inglesi, ognuno è stato democraticamente invitato a deporre la propria proposta nell'apposita casella di posta WD1. Queste le proposte:
- prendere un giorno di lezioni di guida di carrarmati
- zorbing (questa era la mia)
- fare una gara di dragster
- bungee jumping
- paintball
- volo in assenza di gravità (in fondo c'era la domanda di quale budget disponiamo?)
Ma veramente io pensavo a qualcosa di rilassante, ha concluso la team leader, tipo un pomeriggio di yoga e poi andare al pub.
Così son finiti i progetti del grand day out. Andremo a fare yoga. Ognuno se ne è tornato sospirando ai proprii monitor.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 21/08/08 at 09:18:24 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentVita e morte di una sciagurata web developer
Oggi mi son vista passare tutta la mia vita davanti - non starò a raccontarvi le circostanze, ma ora sono le 21 e, malgrado il mio quarto d'ora di terrore totale, tutto quello che poteva ragionevolmente andare bene lo ha fatto, ergo non lamentiamoci.
Contansi persino tre miracoli, tre miracolini urbani di graciousness imprevista e deliziosa:
- il barista mi ha offerto il pranzo (che mi sono portata a casa causa inappetenza)
- l'ufficio HR malgrado fosse ufficialmente chiuso mi ha procurato immediatamente i documenti che mi servivano
- ho trovato la soluzione di un problema apparentemente insolubile.
Just walk, walk, don't run canticchiavo mentre mi sfiondavo giù per l'escalator della metro. E ripeti con me, BJ:
io sono una paranoica
io sono una paranoica
io devo smettere di essere una paranoica
I due maschietti
Occasionalmente lavoro con due maschietti dell'ottavo piano. Sono carini, sono cool, sono i più fighi di aziendastrafiga inc.
C'è feeling e parliamo liberamente. E' come se li conoscessi da mille anni.
Uno ha fascino da vendere, è flirtoso e disponibile e non l'ha mai nascosto. L'altro è affettuoso e modesto: cammina un po' ricurvo, racconta i fatti suoi come se non avessero importanza - mentre il primo è fiero ed elegante, ed ogni volta che apre bocca sembra che stia per fare la confidenza del secolo.
Ero alquanto sedotta dal primo, lo confesso, finché non l'ho conosciuto bene. Non solo mi ha già causato dei guai, dandomi dei consigli sbagliati, ma, se è vero che in genere ci azzecca, per enne motivi ho capito che ho ragione di non fidarmi. Per cui, quando mi guarda con la sua solita aria non sai cosa ti farei o mi invita al pub, non so più se trovarlo divertente o mollargli uno sganassone. E comunque non lo prendo più sul serio, in nessun senso - una microscopica delusione, un'altra ancora (e mi vengono idee totalmente unfair, tipo se ti conoscessi ancora meglio toccherei con mano il fatto che sei un gran trombone, cosa che poi magari non è nemmeno vera. Nel dubbio, direi comunque di non conoscerci oltre).
Finisce che se devo far dei ciappini o ciondolare in giro, cerco la compagnia dell'altro. Non c'è tensione, non è impegnativo, non mi aspetto esibizioni liriche - non mi suscita fantasie erotiche ed è tutto chiaramente solo amicale, ma è divertente. Starò diventando saggia?
O magari sto solo evitando i pericoli noti, in favore di quelli ancora tutti da scoprire.
Varie
Aspetto che mi diano le chiavi della casa nuova. Il vecchio landlord non si decide a mandare le referenze al nuovo e questo mi sta rendendo assai nervosa (considerando che ho già sborsato una quantità ciclonica di soldi).
Lavoro: sta finendo il mio periodo di prova in aziendastrafiga inc ed ho un po' di paranoia: mi terranno, non mi terranno? Lo so che non corro grossi rischi, ma è un ambiente così competitivo, dove si è sbattuti fuori dall'oggi al domani, si sa mai. Sarebbe una grossa rottura... e poi lì sto bene, il lavoro è serio, i colleghi carini, grande ballotta.
Presto sarà un anno che sono qui, l'estate si sta sfaldando, è la stagione che preferisco.
La sbronza disumana dell'altro giorno (Siuffi, sì, non c'erano errori d'ortografia, ma avresti dovuto vedere la chat, dopo, con Andy... presa dalla fretta di parlare, pare sembrassi Superciuk
) ha avuto un effetto catartico ed ora guardo i miei deliri con un occhio distaccato. Prendo atto dei miei inganni, osservo con moderato orrore i resti sgonfi delle mie illusioni, e già lontana, faccio spallucce rieccheggiando il vecchio mantra di un mio moroso di tanti anni fa: tutto è bene quel che finisce.
Molte ore e molte birre dopo
Ho bevuto in quattro ore quel che bevo di solito in un paio d'anni - era un momento difficile.
L'altra sera mia nipote (in realtà cugina, considerata nipote causa esorbitante differenza d'età) è passata da London ed abbiamo avuto un momento d'intimità. Mi sentivo così imbarazzata d'essere nel ruolo di persona grande ed al tempo stesso così felice di dire a quella bella donna to become che sarebbe stata una donna meravigliosa, che lo era già senza saperlo.
Stanotte ho sognato il mio gatto nero che mi faceva le fusa. Forse è anche per questo che dovevo ubriacarmi.
Per il resto non ho bevuto abbastanza per aver la spudoratezza di dire. Magari il prossimo weekend.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 17/08/08 at 10:14:11 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentBJ ubriaca
Sono usualmente astemia ma in questo momento capisco gli alcoolizzati.
E' incredibile come si abbiano le idee chiare dopo la quinta birra.
Capisco meno come faccio a scrivere questo - e chissà se ci sono errori di ortografia.
Presa
Mi ha spianato il conto in banca, ma ohi, non ho mai avuto una casa così, neanche a Bologna.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 15/08/08 at 12:22:00 pm | randomly put in the category Me | | 4 commentsConsolazioni materiali
- il bagno è grande come la mia casa attuale, c'è la vasca e c'è la cabina doccia
- ci sono i fornelli a gas ed un forno vero
- frigo e freezer formato famiglia
- la camera da letto ha le finestre che danno sulla strada e quelle della cucina danno sulle colline del nord di Londra
Quasi quasi la prendo.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 14/08/08 at 11:37:26 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentYou are such a damn fucking cruel bastard, BJ. And the others too.
Poiché in teoria io mi ammiro:
- sono sempre uguale a me stessa
- sono sincera al 99% anche quando non conviene
- ho dei solidi princìpi e li rispetto senza sforzo, e peraltro sono anche abbastanza generosa da comprendere la maggior parte delle derapate mie ed altrui.
Eppure sono stata una vera bastarda crudele, e non serve che mi dica non potevo fare diversamente. Perché anche se è vero, verissimo, e come il dio di Buzzati in cuor mio vorrei che certe cose non accadessero, ma non posso impedirlo perché è stato da me stessa deciso, è una scusa non viabile perché potrebbe essere usata virtualmente per qualsiasi delitto. E non mi rimane che prendermela con il nulla, visto che per stavolta anche la vittima preferita delle mie ire, me stessa, non è responsabile - in tutti i sensi.
Una di quelle rare sere in cui ho voglia di piangere, e piangere, e piangere e strillare fino a svegliare il condominio ed addormentarmi in un mare di lacrime. Per poi svegliarmi domattina ed essere me stessa, uguale a prima, con la solita faccia da poker (o faccia da culo, a seconda dei punti di vista) e tirar di lungo a fare le cose che mi interessano e mantenere le mie posizioni senza schiodarmi di un millimetro - come se qualcuno dovesse darmi un premio per il mio ammirevole stoicismo, come se fosse possibile vincere - ai punti, ovviamente - un incontro di boxe contro le piccole orribili storture della vita.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 14/08/08 at 09:35:17 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentCase
Due case, due bilocali, enormi e dal prezzo ragionevole.
La seconda è infinitamente più bella, se la prendessi non avrei mai avuto una casa dal lusso così sfrenato.
Ma perché sono attirata di più dalla prima?
Ho paura che tutto quel lusso si vergogni di me?
O la casa malconcia mi ricorda la mia giovinezza.
Anyway, ho trovato casa, anzi, due.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 14/08/08 at 05:57:57 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentRaccontami qualcosa
- Perché sei stato via così a lungo? - gli chiese, tenendo la mano di lui - Sono stata seduta qui per giorni, aspettando che arrivassi. Mi manchi così tanto quando non ci sei! -
Si alzò in piedi e passò la mano tra i suoi capelli, osservando la sua faccia, le sue spalle, il suo cappello, con interesse.
- Lo sai che ti amo - e si imporporò - Tu sei prezioso per me. Eccoci qui, ti vedo e sono così felice che non riesco a dirtelo. Chiacchieriamo, raccontami qualcosa. -
Ella gli dichiarava infine il suo amore, ma lui era stanco, e si sentiva come se fosse sposato a lei da dieci anni, e poiché non aveva pranzato, aveva fame.
(Anton Cechov, Tre anni)
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 12/08/08 at 09:26:19 pm | randomly put in the category Citazioni, Me | | 2 commentsGuardo il soffitto
Qualsiasi cosa sia la cosa giusta da fare, non ne ho la forza.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 11/08/08 at 09:09:57 pm | randomly put in the category Me | | 2 commentsI feel stupid, and contagious...
La donnona nera che dà via London Lite mi ha detto ohi, ma sei te! ed il magrebino addetto a The London Paper mi ha fatto i complimenti. Al lavoro, reazioni troppo varie per raccontarle tutte - val la pena soffermarsi solo sul fatto che ora sono più popolare con quelli del middleware che son tutti uomini di una certa età. In questi giorni comunque mi sono imboscata un sacco in ufficio usabilità dove non mi avevano mai visto prima, per cui non han detto beo. Il reparto dell'usability ha il curioso privilegio di non essere in open space e così sono affamati di compagnia: ti impezzano a lungo e poi venga più spesso a trovarci, mi raccomando. Sono diversi da noi pariah-developer: sono tutti inglesi, calmi, intellettuali, con una sofisticatezza d'antan, molto molto gentili, un filo annoiati.
Come al solito, come vedete, di quello che mi muove davvero qui non parlo mai, non quando accade, almeno. Ah, una cosa ve la posso dire: c'è una micina zoppa che mi aspetta tutte le sere davanti all'uscio, e si arrampica sul muretto per farmi le fusa.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 05/08/08 at 10:20:38 pm | randomly put in the category Me | | Leave a commentLa mia faccia

Sono narcisista, ma la mia faccia in questi giorni non mi piace.
Per cui la pubblico, ma in piccolo.
So you'll aim toward the sky
So you'll aim toward the sky
And you'll rise high today
Fly away,
Far away,
Far from pain.
(Grandaddy, The Sophtware Slump)
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 04/08/08 at 07:28:57 pm | randomly put in the category Songs | | Leave a commentEverything goes to hell, anyway
Why be sweet, why be careful, why he kind?
A man has only one thing on his mind
Why ask politely, why go lightly,
Why say please?
They only want to get you on your knees
There are a few things I never could believe
A woman when she weeps
A merchant when he swears
A thief who says he'll pay
A lawyer when he cares
A snake when he is sleeping
A drunkard when he prays
I don't believe you go to heaven
When you're good
Everything goes to hell, anyway...
Laissez-faire mon amour, c'est la vie
Shall I return to shore or swim
Back out to sea?
The world don't care what a soldier
Does in town
It's all hanging in the windows
By the pound
There are few things
I never could believe...
A woman when she weeps
A merchant when he swears
A thief who says he'll pay
A lawyer when he cares
A snake when he is sleeping
A drunkard when he prays
I don't believe you go to heaven
When you're good
Everything goes to hell, anyway...
I only want to hear your purr and to hear
Ou moan There is another man who brings
The money home
I don't want dishes in the sink
Please don't tell me what you
Feel of what you think
There are few things I never could believe...
Brutti ricordi
Al mio passato remoto di solito non penso mai - nella mia percezione normale la mia vita interiore inizia intorno alla metà degli anni novanta. Prima dovevo essere qualcun altro, I guess.
Però oggi son di umore nero e mi torna in mente un ricordo di tantissimi anni fa. Una storia che ebbi con una celebrità di serie D, che era sempre in giro per il mondo per i suoi progetti più o meno creativi.
E' gratificante essere la donna di un artista? Sti caz. Lo ricordo praticamente con odio.
Ero giovane, bella, ingenua ed innamorata. Il tipo era troppo contento di essersi portato a casa un trofeo del genere (lo disse ad altri apertamente, in più di un occasione) ma a parte quello non sapeva che farsene e trovava che suddetto trofeo fosse terribilmente high-maintenance. Ci vedevamo per una settimana ogni mese e mezzo e questo manteneva la me ventenne in uno stato di frustrazione sentimentale e sessuale perenne (non è elegante dirlo ora, quasi vent'anni dopo - ma scopava anche malissimo).
Preso dai suoi progetti com'era, ometteva completamente di farne con me. Mi chiamava quasi ogni giorno, ma non avevamo niente da dirci, a parte raccontarci cosa facevamo, e peraltro avevo l'impressione che ascoltasse solo sé stesso.
Non mi sentivo amata. Fondamentalmente perché non lo ero. Sono sicura che le relazioni a distanza non funzionano, ma penso che non avrebbe funzionato comunque. Cosa cerchiamo in una relazione? Complicità, attenzione, amore? Z. non mi dava niente di tutto ciò, ed alle mie rimostranze mi accusava di essere gelosa e possessiva, nientemeno. Mi chiamava "la marocchina" perché ero gelosa come una donna mediterranea. Io!
Do' per scontato che mi abbia tradito nei suoi viaggi (nascondeva pure male le prove), ma, paradossalmente, non era quello il problema. Diciamo che ce n'erano di peggiori.
A vent'anni, con un senso di me stessa ancora fragile, dopo un'infanzia di merda ed un'adolescenza sciagurata, il messaggio che ho recepito dalla relazione con Z., e che ancora in parte mi porto dentro, è che la mia complessità non è interessante per nessuno, che è meglio essere belle e tacere, che agli uomini interessa in primo luogo l'ammirazione piuttosto che l'amore, e che una volta conquistate si è meritevole di meno sforzi ed attenzione che non mille altre potenziali conquiste.
Per fortuna dopo sono cresciuta ed ho incontrato uomini che non mi consideravano un soprammobile, e le rimostranze di Z., che all'epoca mi avevano fatto dubitare di me stessa, mi sono apparse come un clamoroso caso di coda di paglia. Ma le brutte esperienze rimangono - questo è un altro dei miei bricks in the wall che hanno contribuito a far crescere la mia sfiducia nel genere maschile, il mio scetticismo anche verso me stessa, la mia tendenza ad innamorarmi di personaggi larger than life che stanno con me per i motivi sbagliati.
Oggi mi torna in mente Z. e quello stesso senso di frustrazione. Incidentalmente, malgrado in vent'anni abbia cambiato recapiti infinite volte, il Maestro, non si sa perché, è riuscito a procurarsi quello giusto ed ha avuto la bella idea di usarlo, proprio il giorno prima che partissi per l'Inghilterra.
Mi ha parlato per mezz'ora delle sue interessantissime attività artistiche, dopo mezz'ora mi ha chiesto come stavo, non ha ascoltato la risposta, e poi mi ha chiesto senti, usciamo domani sera? - Sì, certo, gli ho risposto io ridendo sotto i baffi.
Allora domani ti chiamo, ha concluso lui. Chiama, chiama pure.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 03/08/08 at 06:43:03 pm | randomly put in the category Me | | 1 commentCerte altre invece sì
People hate you when you change.
(Blonde Redhead, The dress)
Dei turbamenti emotivi di questi giorni, penso che da fuori non si vede molto. Ma per sancirli, niente di meglio che recarsi in uno di quei saloni di Kilburn che decorano le piccole chav da capo a piedi. Unica cliente bianca, mi è stato sparato un preventivo (per treccine, sopracciglia e ceretta) che richiedeva i sali per essere assorbito senza venir meno. Me prudente ha rivisto i suoi piani ed ha chiesto un intervento tricologico e basta - per il resto ci si arrangerà.
Relaxer, impacchi, stiratura, più di tre ore - mi si sono triturati i maroni dalla noia. Ti piace? mi ha chiesto alla fine la mia coiffeuse. Occorre dire che avevo l'aria perplessa, ed ho chiesto dov'era il bagno.
Da sola in bagno, libera di contemplarmi allo specchio e fare smorfie orrende, mi è scappato un ouch.
That's you, babe. E' che ti guardi talmente poco allo specchio che ti eri dimenticata la tua faccia.
Che gran faccia da culo. La faccia delle donne per cui i miei morosi m'han tradito.
Eppure son proprio me.
Fragile ed ostinata e sentimentale e maudlin, please don't me so damn maudlin and saccharine, don't be so angel-faced like you were sixteen and wondering what to do after school, don't be so raw...
Ho preso il bus per Holborn con l'intenzione di andare a Denmark Street, ma sono scesa quasi subito, si andava più veloci a piedi. Trottato fino a Denmark Street - i negozi stavano già chiudendo. Ma in una vetrina c'era una Stratocaster viola tutta ammaccata ad un prezzo ragionevolissimo. L'ho provata e mi è uscito un giro di accordi triste che quasi mi commuovevo da sola.
You look so cool, mi ha detto il commesso salutandomi mentre andavo via piegata a mezzo sotto il peso della Strat ed un ampli vintage da 200 (chili). Yeah, sure, mate.
Venti minuti ed un chilometro dopo la vostra admin, con evil grin sorrideva alle strade che passavano veloci dal sedile di un black cab. Musicale forse, muscolosa sicuramente no.
Il taxi ha fatto un bel giro passando da Regent Park e facendomi spendere molto meno dei soliti sumarnazzi che si vanno ad appestare nel traffico di Kilburn.
Come amo questo posto, ripetevo a me stessa sorridendo radiosa ai negozi, ai pali della luce ed alla luce del tramonto.
Come amo questo posto.
Pensavo anche ad un'altra passione, pensavo agli accordi tristi della Strat, pensavo a quest'ubriacatura di sensazioni che mi prende da qualche giorno (let's sober up? o impariamo a viverci insieme?), pensavo alla mia faccia nello specchio che mi intimidiva, una vera ghigna da mettersi sull'attenti. Ed allora un tipo dal marciapiede mi ha fissato a lungo negli occhi ed ha fatto di sì con la testa. E sono arrossita.
Ouch.
Proudly broadcasted by barbara_jacob starting from 02/08/08 at 10:27:56 pm | randomly put in the category Me | | Leave a comment